Che fagioli! - LETTURA E SCRITTURA

Di fagioli ce ne sono davvero per tutti i palati! Freschi in stagione, secchi o in scatola, italiani o sudamericani, di una varietà piuttosto che di un’altra, non fa differenza: questi legumi sono un vero toccasana per il nostro organismo. La ricchezza di proteine vegetali, il basso indice glicemico, l’elevato contenuto di fibre, l’ottimo apporto di minerali e di vitamina B sono i punti di forza del fagiolo, ottimo contributo per una sana alimentazione. Grazie ai tanti tipi commestibili (si arriva a contarne circa una cinquantina), potremo variare le nostre preparazioni ed inserirli così nella nostra dieta con regolarità e creatività.

Scopriamo da vicino alcuni dei fagioli più apprezzati sulle nostre tavole… a ciascuno il suo!

I fagioli Lima. Originari dell’America centrale. Ne esistono a seme bianco-verdastro o rosso con venature bianche, sono piatti ed hanno grandezza media. Dal sapore molto intenso.

I fagioli neri. Li ritroviamo in molti piatti unici del Sud America, come accompagnamento di riso o come ingrediente principe di zuppe. Come dice il nome, sono di color ebano lucido ed hanno un sapore deciso e speziato.

I fagioli azuki. Vengono chiamati anche “soia rossa”. Anche se non ancora molto diffusi sulle nostre tavole, sono tra le varietà più interessanti di questa grande famiglia, perché molto digeribili, con tasso zuccherino bassissimo e notevole contenuto di sali minerali.

I fagioli dall’occhio. Il nome curioso ben ne descrive l’aspetto: i semi infatti presentano una macchiolina nera attorno al punto in cui attaccano al baccello. 

I fagioli cannellini. Piccoli, bianchi, dalla forma allungata, con buccia sottile, i cannellini hanno una consistenza ed un gusto molto delicati. Sono ideali sia ridotti in purea per vellutate e creme, sia lessati al naturale.

I fagioli bianchi di Spagna. Gli alubias de granja (così li chiamano in Spagna) sono una varietà di fagioli grandi, bianchi, dalla forma schiacciata e dalla polpa molto carnosa, tenera e delicata.

I fagioli kidney. Di media grandezza, presentano una polpa farinosa che li rende ideali per puree e zuppe, mentre nella cucina messicana, grande estimatrice di questa varietà, sono serviti come contorno di riso e carne. Il loro sapore è dolciastro, la consistenza delicata.

I fagioli monachelle. Si tratta di coltivazioni molto rustiche che producono fagioli di colori diversi a seconda delle varietà. I fagioli monachelle possono essere di colore bianco o beige come base e presentare delle screziature di colore nero, rossastro o marrone.

fagioli mung. Originari dell’India. Sono conosciuti anche come fagioli verdi o fagioli vigna, oltre che come fagioli indiani. Vengono chiamati talvolta soia verde ma non hanno nulla a che vedere con la comune soia gialla. In cucina sono adatti per la preparazione di zuppe e contorni e per coltivare i germogli.